Incontro "Sensibilità in volo"

La poesia è il cuore del prossimo incontro del ciclo delle Letture al Parco Scherrer e organizzate dall’Associazione Scrittori della Svizzera Italiana.

Il prossimo appuntamento, domenica 19 luglio 2015, sempre alle 10.30, dal titolo Sensibilità in volo, sarà con Elena Ghielmini, poetessa in italiano e in dialetto, e Florinda Balli, giornalista e scrittrice.

“Cosa è la poesia? La poesia è sguardo, è soffio, è vita. – scrive Elena Ghielmini - Non posso farne a meno. La poesia da sempre mi affianca, da quando ero bambina così come il credere all'acqua che sale. Da adolescente iniziavo il mio percorso e sempre con l'acqua accanto: i ghiaccioli, le lacrime, i fiumi, i laghi, senza scordare il bianco delle nevi. La mia acqua era il dialetto: in questo modo uscivano gli zampilli e più avanti l'acqua si tingeva con i colori dell'italiano. Ora le due lingue mi accompagnano e nella poesia sono loro a scegliermi. A loro ubbidisco: di loro mi fido e a loro mi affido. Le parole, che fuoriescono di getto, si posano come gocce sul foglio acquietando il mio essere e lasciandole, in seguito, volare. La poesia è il prato fiorito, la poesia è vento, è carezza, è fulmine, è dolcezza, è essenza. La poesia è voce che ascolta, è vivida presenza.”

L'ingresso al Parco è gratuito per i soci Assi con tessera; se dovesse essere brutto tempo, l'incontro si svolgerà nella vicina sala comunale.

Dopo avremo quasi un mese di sosta. Infatti Il prossimo appuntamento con le Letture al Parco, sarà domenica 16 agosto, alle 10.30, con L'intervista biografica: “L’Occhio che ascolta. Medicina ed empatia” dove avremo in dialogo Giulia Fretta, giornalista con Giorgio Noseda, cardiologo
Arrivederci a domenica.

Con i più cordiali saluti.

per la Segreteria Assi, Francesca Rossini

Incontro "Scrivere altrove"

Domenica 5 Luglio dalle 10.30 alle 12.30, Scrivere altrove: cinema e teatro, web e tv.

Alberto Chollet, giornalista presenta Erik Bernasconi, regista e sceneggiatore (Sinestesia 2010; Fuori Mira 2013) e Anahì Traversi, autrice e attrice (La Extravagancia #0 2014/15).

Cosa succede alla scrittura quando le parole abbandonano le pagine del copione o della sceneggiatura? Come si racconta per la scena e per lo schermo? Due professionisti ci raccontano le loro esperienze e il loro lavoro, davanti e dietro la macchina da presa.

Erik Bernasconi è nato nell’ inverno del 1973. A 17 anni ammette a malincuore di non avere il talento necessario per fare il giocatore professionista di hockey e si dà al cinema, passando prima dagli studi di Letteratura italiana all’Università di Friborgo e di Bologna e da tre anni di insegnamento, a Bratislava e a Lugano. Dal 2004 è sul set come autore di cortometraggi, aiuto regista, sceneggiatore e regista. Ha realizzato due lungometraggi di fiction e sta attualmente preparando
nuovi progetti, anche nel campo del documentario. Siccome ama le sfide impossibili, tenta a volte di fare l’attore.

Anahì Traversi è nata invece in primavera, nel 1984. Le sue origini sono argentine, italiane e svizzere (e qui l’ordine è importante, scopriremo il perché). Cresciuta a Stabio, si è trovata a condurre la propria formazione di qua e di là della frontiera, in Ticino e a Milano, dove ha frequentato la scuola di Teatro del Piccolo di Milano e l’Università degli studi di Milano. Il padre le ha insegnato
l’arte del clarinetto. Avrebbe voluto diventare una frontwoman del klezmer contemporaneo, ma i suoi gusti sono cambiati appena in tempo da evitarle di seguire una simile ambigua vocazione.

L'ingresso al Parco è gratuito per i soci Assi con tessera; se dovesse essere brutto tempo, l'incontro si svolgerà nella vicina sala comunale.

Il prossimo appuntamento con le Letture al Parco, è per il 19 luglio 2015, sempre alle 10.30:
Sensibilità in volo. Saranno presenti Elena Ghielmini, poetessa in italiano e in dialetto, e Florinda
Balli, giornalista e scrittrice.

Ingresso: adulti chf 7 ; ragazzi fino a 16 anni chf 2; AVS / studenti chf 6
Soci ASSI , con tessera, gratuito.

Informazioni sul sito di Morcote Turismo www.morcoteturismo.ch e www.assi-ti.ch
Per ogni altra informazione si veda il programma generale degli eventi per i
50 anni del Parco Scherrer

Segreteria ASSI e ufficio stampa: Francesca Rossini - Laboratorio delle Parole
francesca.rossini@laboratoriodelleparole.net ; mob: 077 417 93 7

Incontro "La tecnica del trampolino"

La tecnica del trampolino
50° Anniversario Parco Scherrer
Notte al Parco con Andrea Fazioli

I segreti della narrazione

Parole di Andrea Fazioli
musica di Alan Rusconi

Andrea Fazioli, laureato in Letteratura italiana all’Università di Zurigo, è scrittore (ha pubblicato e pubblica romanzi e racconti presso l’editore Guanda e in altre edizioni in Svizzera), insegnante e giornalista culturale. Dirige un laboratorio di scrittura creativa (scuolayanez.ch).

Alan Rusconi, attualmente, oltre all’attività didattica in diverse scuole di musica, al Conservatorio della Svizzera Italiana e oltre Gottardo, dirige l’Unione Filarmonica Gambarognese e la UFG Miniband, composta dai giovani allievi della Scuola Musica e da alcuni tra i più giovani musici della Filarmonica. Ha all'attivo all'incirca 700 concerti, che spaziano dalla musica jazz e classica passando per la musica rock e pop, esibendosi su palcoscenici internazionali tra i quali il Kerkrade World Music Contest con l'Orchestra a Fiati della Svizzera Italiana, il Club Jazz Moods di Zurigo, il Montreux Jazz Festival, il Lugano Blues to Bop e Lugano Estival Jazz con LABOttega.

Programma 50°

Letture al Parco in collaborazione con l’ASSI (Associazione Scrittori Svizzera Italiana).

Incontro "La bicicletta istriana"

Gentili Signore, egregi Signori,
cari soci Assi, cari amici,

continuano gli appuntamenti con le Letture al Parco Scherrer organizzate dall’Associazione Scrittori della Svizzera Italiana.

Domenica 21 giugno alle 10:30, nella splendida cornice dei giardini di Morcote, Barbara Raveglia incontra Manuela Balanzin per parlare del suo nuovo libro: “La bicicletta rossa. Una storia istriana dal 1939 al 1945”.

L’autrice, di origini istriane, si è trasferita da bambina con la famiglia a Roveredo, in Mesolcina, dove il padre è stato per un ventennio medico condotto. Il romanzo, liberamente ispirato a vicende famigliari accadute in Istria, alla Risiera di san Sabba a Trieste e in un campo di prigionia in Baviera, nasce sulla scorta di un documentario radiofonico realizzato nel 2004 dalla stessa autrice per la trasmissione Laser di Rete Due.
Per l’occasione, Manuela Balanzin affrontò un viaggio, al contempo fisico e della memoria, fino al Lager di Flossenbürg in Baviera, dove fu deportato e morì, il 13 marzo 1945, a pochi giorni dalla fine della guerra, lo zio paterno Silvano, allora diciottenne.
La bicicletta rossa restituisce al lettore una serie di episodi, dialoghi e momenti di una famiglia come tante, confrontata con la tragedia della Guerra, e rappresenta al contempo un omaggio profondo all’Istria, una terra che la stessa autrice definisce “bella come una rosa ma piena di spine”.

L'ingresso al Parco è gratuito per i soci Assi con tessera; se dovesse essere brutto tempo, l'incontro si svolgerà nella vicina sala comunale.

Incontro "Dalla carta all'immagine"

Gentili Signore, egregi Signori, cari soci Assi, cari amici,

domenica 7 giugno, ci sarà il secondo incontro al parco Scherrer, organizzato con la consulenza e supervisione di ASSI.

Successo per il primo incontro del ciclo Letture al Parco tenutosi domenica 24 maggio con Rodolfo Fasani, poeta e vicepresidente ASSI, e con lo scrittore ed editore Andrea Paganini. Un inaspettato sole ha reso la cornice del parco Scherrer ancora più suggestiva.

Il prossimo appuntamento è per domenica 7 giugno alle 10.30 con "Dalla carta all’immagine". Manuela Mazzi, giornalista e autrice dialoga con Diego Bernasconi, commediante e autore. (In caso di brutto tempo la lettura si svolgerà nella vicina sala comunale).

L'ingresso al Parco è gratuito per i soci Assi con tessera. Colgo l'occasione per ricordarvi anche l'appuntamento successivo, che sarà domenica 21 giugno La bicicletta rossa. Incontro con l’autrice. con Barbara Raveglia, giornalista culturale e Manuela Balanzin, scrittrice

Arrivederci a domenica, sarà anche una bella occasione per scambiare quattro chiacchiere insieme.

Con i più cordiali saluti.

per la Segreteria Assi
Francesca Rossini

Incontro "L’ora d’oro"

Letture al Parco – sette matinée al Parco Scherrer

Domenica 24 maggio 2015 - ore 10.30-12.30
Rodolfo Fasani, poeta e vicepresidente ASSI
con Andrea Paganini, scrittore

Letture al Parco è il ciclo di incontri letterari curati da ASSI, Associazione Scrittori Svizzera italiana, in occasione degli eventi per i 50 anni del Parco Scherrer e organizzati dal Comune di Morcote. Agli incontri interverranno, in sette matinée estive, alcuni degli autori dell’associazione in dialogo fra loro e talvolta accompagnati anche da illustri professionisti di altri ambiti, come medici, attori, registi etc., per trascorrere un paio d’ore di ozio, ricco di stimoli in una cornice senza paragoni. 

Il primo degli appuntamenti al Parco Scherrer è per domenica 24 maggio alle ore 10.30, con un dialogo fra Rodolfo Fasani, poeta e vicepresidente ASSI, e lo scrittore ed editore Andrea Paganini. Il vicesindaco Andrea Soldini porterà il saluto del Comune di
Morcote. (In caso di brutto tempo la lettura si svolgerà nella vicina sala comunale).

“L’ora d’oro” è una giovane casa editrice che intende favorire l’incontro tra il mondo letterario italiano e quello della Svizzera italiana. Fondata e diretta da Andrea Paganini – a sua volta scrittore e studioso di letteratura – pubblica prevalentemente opere di narrativa, di poesia e di saggistica. Valorizza sia scrittori svizzeri – come Felice Menghini, Massimo Lardi, Remo Fasani, Egidio Tschudi e i poeti della Svizzera italiana – che autori italiani i quali spesso intrattengono più di un legame con la realtà svizzera, come Ignazio Silone, Piero Chiara, Giovanni Casoli, Arturo Lanocita e, prossimamente, Giovannino Guareschi. Nella convinzione che si possa produrre cultura di qualità anche in un ambito geograficamente marginale come il Grigioni italiano, “L’ora d’oro” opera animata da una forte carica ideale, da una passione per le cose belle e dalla convinzione che la letteratura sia un nutrimento per la mente e per lo spirito che avvicina gli uomini e le donne a ciò che veramente vale.

Prossimo appuntamento: Domenica 7 Giugno Dalla carta all’immagine
Manuela Mazzi, giornalista e autrice con Diego Bernasconi, commediante e autore

Ingresso: adulti chf 7 ; ragazzi fino a 16 anni chf 2; AVS / studenti chf 6
Soci ASSI , con tessera, gratuito.
Informazioni sul sito di Morcote Turismo www.morcoteturismo.ch e www.assi-ti.ch
Per ogni altra informazione si veda il programma generale degli eventi per i
50 anni del Parco Scherrer

Ufficio Stampa e Segreteria ASSI:
Francesca Rossini - Laboratorio delle Parole
francesca.rossini@laboratoriodelleparole.net
mob: 077 417 93 72

Sette matinée al Parco Scherrer di Morcote

Sabato 4 luglio dalle ore 20 alle 21.30 Lettura serale al Parco - La tecnica del trampolino.

I segreti della narrazione. Parole di Andrea Fazioli, musica di Alan Rusconi

Ricordo di Piero Bianconi

Assemblea straordinaria 2014 e Ricordo di Piero Bianconi

sabato 11 ottobre 2014
alle ore 15.30
L'ASSI
(Associazione Scrittori Svizzera Italiana)
invita
all'Assemblea straordinaria
a Locarno, presso la Biblioteca Cantonale
(via Cantonale 12)

Ordine del giorno:
1. Saluto del presidente
2. Commemorazione dei 70 anni dell'Associazione
3. Elezione del Comitato
4. Programma di fine 2014
5. Anticipazione programma 2015
6. Varie ed eventuali

Al termine, ore 17.00
"Ricordo di Piero Bianconi a 30 anni dalla scomparsa".
Interverranno
Dalmazio Ambrosioni
Arnaldo Alberti
Renato Martinoni
Seguirà rinfresco

"Ricordo di Piero Bianconi a 30 anni dalla scomparsa"
Dalmazio Ambrosioni, introduzione
Arnaldo Alberti, "Piero Bianconi e l'ASSI"
Relazione del Prof. Renato Martinoni, saggista, scrittore, professore di letteratura italiana all'Università di San Gallo.
Piero Bianconi è stato tra i fondatori dell'ASSI l'11 ottobre 1944, il primo Segretario -"colui che con la sua elegante inimitabile grafia, che specchiava l'eleganza della sua mente e l'inimitabilità del suo stile aveva tracciato la prima pagina della "preistoria" e poi la prima della "storia" di quest'associazione, come scrive Mario Agliati nel 1° Volume della storia dell'ASSI- poi Presidente e per quarant'anni un punto di riferimento per l'Associazione.
Nel 1979, in occasione dei suoi ottant'anni, l'ASSI gli ha dedicato un libro, edito da Pedrazzini a Locarno, intitolato "Per gli ottant'anni di Piero Bianconi". Oltre all'introduzione del presidente Fernando Zappa, recava testi di: Dante Isella, Mario Agliati, Adriano Soldini, Vincenzo Snider, Pio Fontana, Giovanni Bonalumi, Gian Alberto Dell'Acqua, Marco Valsecchi, Giovanni Bianconi, Giuseppe Mondada, Reto Roedel, Alfred Andersch, Bixio Candolfi, Enrico Filippini, Felice Filippini, Sergio Maspoli, Paul Guidicelli, Alberto Nessi, Giovanni Orelli, Andri Peer, Cleto Pellanda, con disegni di vari artisti.
Piero Bianconi
Scrittore, insegnante, critico d'arte, Piero Bianconi è una delle figure intellettuali più ricche e poliedriche del panorama culturale della Svizzera italiana del '900. Nato a Minusio nel 1899, la sua formazione è atipica e anticonformista. Si dedica infatti agli studi, in senso accademico, solo dopo aver lavorato come commesso in un negozio di tessuti. Consegue dapprima il diploma di maestro elementare e poi, dividendosi tra insegnamento e studio, la laurea in letteratura francese e italiana all'università di Friborgo. Prima di tornare in Ticino (dove insegnerà alla Magistrale e al Liceo) soggiorna per brevi periodi a Firenze e a Roma. Frutto di questi soggiorni l'incontro con gli intellettuali che orbitavano intorno a "Frontespizio" (Bargellini e Bo, tra gli altri) e l'affinamento del gusto per il frammento e l'eleganza stilistica. Fin dagli esordi il suo stile limpido e personale lo pone tra gli scrittori più significativi che la Svizzera italiana abbia dato alla letteratura italiana del Novecento. Molti dei suoi libri trattano di "cose viste", Bianconi è stato tra i migliori conoscitori del paese, per averlo girato in lungo e in largo, quasi sempre in bicicletta. Nonostante si sia spesso definito scrittore pigro e occasionale (nel senso di colui che scrive in occasione di un incarico) la produzione di Bianconi è vastissima e spazia tra prosa, storia dell'arte e traduzione. Tra gli oltre 85 titoli pubblicati (a cui vanno aggiunte una trentina di traduzioni) il più citato e ritenuto la sua opera migliore è Albero genealogico (1969): epopea familiare che -partendo dalle lettere degli emigranti- recupera la storia degli antenati, rivelando insieme la volontà di operare una "recherche" introiettiva che diventa occasione per capire e spiegare se stesso a se stesso.
Muore nel 1984 vittima di un incidente stradale, cioè di quella "civiltà" che guardava con sospetto.
Il prof. Renato Martinoni si è occupato a più riprese -tra le conferenze, interviste, articoli, libri- della figura e dell'opera di Piero Bianconi.

Incontro con Fredy Conrad

Grappoli di Sessa 2014

domenica 14 settembre 2014, alle ore 16.00

L' ASSI (Associazione Scrittori Svizzera Italiana) invita all'incontro annuale ai Grappoli di Sessa con Fredy Conrad, operatore culturale. Musica della Band Trii per dü

Lettura dei testi pervenuti dai Soci ASSI sul tema della "frontiera".

Fredy Conrad è Direttore BISI, Biblioteca interculturale della Svizzera italiana; Presidente di Onde media; Dirigente della Biblioteca comunale di Bellinzona; Promotore del Mercalibro, mercatino del libro usato a Bellinzona.

BISI - Biblioteca interculturale della Svizzera italiana - Centro di promozione del dialogo interculturale, la BISI è un'iniziativa ideata e promossa da Ondemedia. Prima e unica in Svizzera al sud delle alpi, al servizio di migranti e autoctoni è una piccola biblioteca di Babele dove attingere letture a 360 gradi, ma anche un luogo di incontro e di scambi. La messa a disposizione di libri nelle lingue delle diverse etnie presenti sul territorio favorisce l'integrazione dell'individuo nella lingua e nella cultura del posto di accoglienza. Questo si spiega con l'opportunità offerta allo straniero di alleviare il peso psicologico grazie alla possibilità di accedere facilmente a opere scritte nella propria lingua.

Bellinzona, via Magoria 10; Lugano, via Trevano 29; Losone, via Municipio

Onde media - Progetta e sviluppa servizi ed eventi culturali per la società dell'informazione e opera nell'ambito del libro e delle nuove tecnologie offrendo opportunità di lavoro temporaneo a persone in fase di reinserimento socio-professionale con il patrocinio del Club per l'Unesco Ticino e con l'appoggio dell'Ufficio del sostegno sociale e dell'inserimento (USSI) e della Sezione esecuzione pene e misure (SEPEM) del Canton Ticino. I suoi progetti pilota hanno ottenuto riconoscimenti dalla Confederazione e dalla Fondazione del percento culturale delle Cooperative Migros.

Tri per dü, Band composta da Fredy Conrad, Matteo 'Peo' Mazza e Moreno Fontana. Proporrà musica e canzoni sul tema della frontiera.

Con il contributo di Grappoli di Sessa.

Si ringrazia il direttore dei Grappoli, Juri Cereghetti per la disponibilità che ogni anno dimostra nei confronti dell'ASSI.

Dopo le ore 18.30 verrà servita, come consuetudine, una spaghettata, con l'aggiunta di 1dl. di vino, al costo di fr. 20.- per persona. Non è necessaria la prenotazione.

ASSI - Rinnovo della presidenza

Ad Alda Bernasconi succede Dalmazio Ambrosioni

L’assemblea dei settant’anni dell’ASSI (Associazione scrittori della Svizzera Italiana), svoltasi sabato 10 maggio nell’aula magna del Centro scolastico di Montagnola, ha preso atto della volontà di Alda Bernasconi di lasciare la presidenza; della vicepresidente Annamaria Pianezzi Marcacci di lasciare la vicepresidenza; di Paola Colotti, Fabio Giovannacci e Floriana Grandi di uscire dal Comitato. I numerosi presenti hanno ringraziato tutti per la serietà, la sensibilità e l’impegno con cui hanno interpretato il ruolo nel quadriennio appena conclusosi. Alda Bernasconi e Annamaria Pianezzi Marcacci rimangono in Comitato, così come Patrick Pasquillo e Nasser Pejman. A succedere ad Alda Bernasconi alla presidenza l’assemblea ha chiamato Dalmazio Ambrosioni, giornalista attivo da molti anni sulla scena mediatica svizzero-italiana, in particolare nell’ambito culturale.

Nel suo saluto, Ambrosioni si è ricollegato all’importante storia dell’ASSI ricordando alcuni dei grandi personaggi, a cominciare dai padri fondatori che settant’anni fa (esattamente l’11 ottobre 1944) l’hanno fatta nascere e vivere. Ha accennato alla significativa e attiva presenza dell’ASSI nella vita culturale della Svizzera Italiana ed ha citato alcuni dei problemi che attendono l’Associazione, su tutti il ruolo degli scrittori nell’ambito della difesa e promozione della cultura e della lingua italiana in Svizzera. Il Comitato che affiancherà il nuovo presidente dell’ASSI sarà deciso da un’assemblea straordinaria, che avrà luogo in settembre.

Le streghe, paura e superstizione

Sabato 15 febbraio 2014
alle ore 16.00
presso la galleria Reverberiarte
in via Olgiati 8 a Lugano

dove ci intratterranno sul tema:

Le streghe paura e superstizione

Paolo Tognina
Yugo Pejman
Sebastiano Brocchi

Se tra i nostri soci ASSI, qualcuno avesse un breve racconto sull'argomento, ci farebbe piacere ascoltarlo.

La caccia alle streghe si concentrò soprattutto tra la fine del Quattrocento e la prima metà del Seicento. Le presunte streghe (e a volte anche i loro figli, soprattutto se femmine), appartenevano per lo più alle classi sociali inferiori ed erano di solito vedove, levatrici ed herbarie o prostitute.
Soltanto una piccola minoranza di loro poteva essere realmente annoverata tra i veri e propri criminali colpevoli di omicidi o di altri gravi reati, quasi sempre collegati con l'occultismo.
La stragrande maggioranza era invece composta da persone innocenti, di ogni età e condizione, in un tempo in cui decotti ed infusi a base di piante usati dall'empirico sapere tradizionale risultavano non meno efficaci e sicuri di medicine e medici. D'altra parte, la popolazione, essenzialmente rurale, non aveva altre possibilità per curarsi del ricorrere ai loro rimedi, meno costosi di quelli dei medici.

Molte streghe vennero torturate e bruciate vive, con le motivazioni ufficiali più varie, ma spesso in base a delazioni anonime mosse anche da futili ragioni e in molti casi, perché sotto tortura, in cambio della riduzione dei tormenti facesse il nome di persone possibilmente benestanti, ree di complicità, in modo da poter istruire il processo successivo, considerato fortemente remunerativo, dato che il condannato subiva anche la confisca dei beni.

COMUNICATO per Mattino della domenica su Giovanni Orelli

Le due Associazioni di scrittori della Svizzera italiana

P.E.N. INTERNATIONAL Centro della Svizzera italiana e retoromancia e

ASSI - Associazione Scrittori Svizzera Italiana

esprimono la loro indignazione per l’articolo apparso su il "Mattino della domenica" (in data 29 aprile 2012) nelle rubrica "Wikileaks Ticino" a pagina 2.

Augurare la morte di uno scrittore

Da alcuni secoli, nei Paesi dove la convivenza civile ha peso, significato e importanza la vita umana è considerata sacra nella sua individualità e nella sua durata. Augurare la morte a qualcuno, addirittura pubblicamente, è un tabù che non viene mai superato. Ed è proprio sul presupposto che, nonostante disaccordi e anche forti polemiche la vita no, non si tocca, che si fonda la nostra convivenza civile di ticinesi e svizzeri.

Oggi anche questo “tabù civile” viene purtroppo infranto. Leggiamo infatti su un settimanale ticinese che ci si augura (ma chi? chi è tanto barbaro da augurarsi una cosa simile?) la morte di un noto scrittore ticinese e svizzero, conosciuto e riconosciuto anche oltre le nostre frontiere, Giovanni Orelli.

Sottolineando che augurare la morte di chicchessia pubblicamente è sinonimo di “morte morale” di una società, esprimiamo anche vivo sconcerto che una tale crassa e volgare esternazione da “menagrami” sia stata rivolta a una delle più note personalità del nostro cantone, uno scrittore che con la sua fantasia, il suo impegno e una forte vocazione civile rappresenta da parecchi anni una delle nostre voci più autorevoli.

Con Giovanni Orelli ci si può trovare in accordo o in disaccordo, ma in primo luogo è bello poter discutere con una persona come lui. Discutere, forse, mai e poi mai augurarsi la morte di uno scrittore.

Le due Associazioni di scrittori della Svizzera italiana sono vicini a Giovanni Orelli, fresco Premio Schiller 2012, al quale esprimono tutta la loro solidarietà con l’augurio di sempre maggiori riconoscimenti.

P.E.N. INTERNATIONAL
Centro della Svizzera italiana e retoromancia

La Presidente
Franca Tiberto
Il Segretario Generale
Sergio Roic,
e tutti i membri del Comitato esecutivo

ASSI
Associazione Scrittori Svizzera Italiana

La Presidente
Alda Bernasconi
e tutto il Comitato direttivo

Lugano 1 maggio 2012

Legge sul prezzo del libro necessaria e giusta

Oggi, nella Svizzera italiana, ancora un congruo numero di lettori frequenta le librerie e acquista libri al giusto prezzo, onorando così il lavoro di autori, editori, distributori e librai.

Con la liberalizzazione del prezzo di vendita, vedremmo il frutto del pensiero creativo, già di per sé e fin dall'antichità poco remunerato (carmina non dant panem), al centro di azioni del tipo "pago due e ricevo tre", che solo una venditamassificata può permettersi per ovvie ragioni commerciali.

È questo che vogliamo? Ridurre il libro ad un pacchetto di merce "in azione"? Non crediamo.

E non si venga ad invocare il diritto di leggere di chi non ha i mezzi per acquistare un libro.

Nella Svizzera italiana esistono ben 5 Biblioteche cantonali, oltre a numerose altre pubbliche o private, tutte pronte a concedere il prestito di uno o più libri.

Vale dunque la pena di riflettere saggiamente su una legge che, se approvata, vedrebbe la cultura penalizzata da una concorrenza per sua natura bizzarra e ingiusta.

Le associazioni culturali ticinesi si uniscono in difesa dell'italiano

La Rete TASI (Teatri Associati della Svizzera Italiana), l'ASSI (Associazione Scrittori della Svizzera Italiana), unitamente al P.E.N. della Svizzera Italiana e Retoromancia, alla Società degli Editori della Svizzera Italiana (SESI) e all'Associazione Ricerche Musicali, dopo aver appreso con stupore la proposta del Canton San Gallo di escludere l'insegnamento dell'italiano dalle materie principali delle medie superiori, hanno deciso di unire le loro voci per protestare energicamente contro una decisione che, se adottata, rischia di far scuola in altri Cantoni d'oltre Gottardo, minando così alla base l'insegnamento e ladiffusione della lingua e della cultura italiane nel nostro Paese.

Le associazioni riunite ringraziano la Pro Grigioni Italiano per aver saputo reagire tempestivamente con un'iniziativa e una raccolta di firme che tentano di impedire questa decisione assurda, e si meravigliano che il Governo Ticinese non abbia fatto altrettanto.

Chiediamo che il Governo del nostro Cantone e le autorità scolastiche prendano al più presto posizione nel modo più energico e più chiaro possibile.

Presa di posizione dell’ASSI

Presa di posizione dell’ASSI, Associazione Scrittori della Svizzera Italiana, a proposito del messaggio sulla cultura per gli anni 2012-2015.

Egregio signor Direttore,

la cultura è un necessario elemento sociale e civile di crescita comune e democratica.

Per questa ragione, consideriamo valida la presa di posizione di Suisseculture che sostiene le capacità di coloro che sono impegnati nella cultura.

Sulla base della nostra posizione, appoggiamo gli sforzi di avvicinamento e di armonizzazione nel quadro della consultazione sulle nuove direttive in favore di un sostegno alle organizzazioni culturali.

A proposito del messaggio sulla cultura, risulta difficile valutare ciò che è perseguito, ciò che è aggiunto di nuovo, e ciò che deve essere soppresso.

In quanto parte integrante, la promozione della lettura offre un accesso importante alla letteratura e alla cultura in generale. Essa è dunque anche al servizio del sostegno del plurilinguismo che andrebbe potenziato anche a livello scolastico. È perciò che l’ASSI si dichiara contraria a una politica restrittiva sul piano finanziario riguardo al sostegno e all’avanzamento specifico della lingua italiana.

Dato che non è previsto un finanziamento sufficiente alla realizzazione di una vera politica del libro, bisognerebbe sbloccare dei mezzi nettamente più importanti nella promozione del libro e della letteratura.

Detto ciò, la sensibilizzazione alla lettura è una parte specifica dell’incoraggiamento alla cultura.

Perciò l’ASSI auspica dei programmi che permettano di elaborare delle risposte pertinenti.

Tuttavia tali programmi non devono essere finanziati a scapito del sostegno agli scrittori e ai poeti.

La lotta contro l’illetteratismo non equivale all’incoraggiamento della lettura.

La mancanza di attitudine alla lettura e alla comprensione di testi anche semplici, impedisce l’accesso alla cultura e all’arte. Essa rappresenta anche un rischio per le persone interessate a partecipare normalmente alla vita sociale.

Noi sosteniamo le misure previste in questo quadro, e desideriamo egualmente la messa in opera dei mezzi sufficienti per la loro applicazione.

L’ASSI si augura di essere inserita nella lista dei destinatari dei comunicati ufficiali dell’Ufficio federale della cultura affinché possa riceverli puntualmente, di preferenza in italiano.

 

A nome del comitato direttivo ASSI, la presidente

Alda Bernasconi