Carlo Simonelli

Carlo Simonelli è uno scrittore italo-svizzero. Il suo primo romanzo, I segreti del bosco di Nino (Meligrana Editore) risale al 2008, seguito nel 2010 da La festa del santo (Albatros) e nel 2013 da Le macerie dentro (Pellegrini Editore). Del 2012 sono i saggi Manifesti di mafia, pubblicati assieme a S. Di Bella dal Centro studi e documentazione sulla criminalità mafiosa Rocco Chinnici e Giovanni Falcone. Del 2016, editi da Meligrana Editore, sono due testi scolastici destinati al liceo scritti con Martino Malinverni: Accompagnamento alla lettura de “I segreti del bosco di Nino” - Edizione per lo studente e Accompagnamento alla lettura de “I segreti del bosco di Nino” - Edizione per l’insegnante. Ha scritto anche racconti radiofonici e sceneggiature filmiche e articoli di diverso genere su riviste sia italiane che svizzere. Dirige la redazione svizzera del semestrale Incontri Mediterranei edito da Pellegrini. Nel 2017 pubblica il romanzo Permani (Pellegrini Editore). Attualmente svolge la professione di insegnante.

Breve lista delle pubblicazioni

Simonelli, C. (2008). I segreti del bosco di Nino. Tropea: Meligrana Editore

Simonelli, C. (2010). La festa del santo. Roma/Viterbo: Albatros Editore 

Simonelli, C. e Di Bella, S. (2012). Manifesti di mafia. Messina: Centro studi e documentazione sulla criminalità mafiosa Rocco Chinnici e Giovanni Falcone – Zaleuco ed.

Simonelli, C. (2013). Le macerie dentro. Cosenza: Pellegrini Editore 

Simonelli, C. e Malinverni, M. (2016). Accompagnamento alla lettura de “I segreti del bosco di Nino” - Edizione per lo studente. Tropea: Meligrana Editore

Simonelli, C. e Malinverni, M. (2016). Accompagnamento alla lettura de «I segreti del bosco di Nino». Edizione per l’insegnante. Tropea: Meligrana Editore

Simonelli, C. (2017). Permani. Cosenza: Pellegrini Editore

Comment

Alberto Chollet

Alberto Chollet è un giornalista svizzero, nato a Lugano nel 1953.

È laureato all'Università di Bologna e ha lavorato come insegnante, animatore culturale, giornalista e produttore televisivo. Dal 1985 al 2013 si è occupato di cultura, di produzione fiction tv e di coproduzioni cinematografiche per la Televisione svizzera a Lugano (RSI), a Ginevra (RTS) e a Berna (SRG SSR).

Attualmente collabora con la Biennale dell'immagine di Chiasso, il Festival Diritti Umani di Lugano e Media per tutti.

Franco di Leo

www.francodileo.com

Nato a Milano, laureato sia in giurisprudenza sia in scienze politiche all’Università Statale di Milano, dopo aver lavorato per diversi anni in una società multinazionale di consulenza giuridica si è dedicato completamente alla scrittura, alla traduzione di testi teatrali e alla regia teatrale. Attualmente è presidente dell’associazione Teatro della Voce di Luino (www.teatrodellavoce.com).

In ambito letterario ha scritto quattro romanzi (Il ponte di Waterloo, I ghiri sotto il tetto, La sinfonia Jupiter e C’era la nebbia, in quegli anni), una raccolta di racconti (Da una pagina bianca) e diversi saggi critici in campo letterario e storico. E’ autore di diversi testi teatrali (tra cui Il pianista di quarta classe, dedicato alla vita del compositore Gioachino Rossini e Continua à habitare nel Ghetto, vicende semiserie degli ebrei nella Venezia del Cinquecento) e ha realizzato la regia di oltre trenta spettacoli. 

Insieme all’attore e scrittore Ferruccio Cainero ha scritto e diretto una serie di sceneggiati radiofonici per la RSI (Radiotelevisione della Svizzera Italiana): I dialoghi della ramina, La borsa di via del Muro, L’Elvezia in gondoleta, Franco e Ferruccio alle Olimpiadi, Storia della Svizzera Italiana spiegata al popolo, Piccola storia di un grande amore.

Da alcuni anni gestisce una serie di seminari dedicati alla regia teatrale, alla recitazione, alla scrittura teatrale e al public speaking per conto del Dipartimento Cultura del Cantone Ticino. Per la Scuola Yanez diretta da Andrea Fazioli gestisce seminari di scrittura creativa e scrittura teatrale. In collaborazione con il Teatro Paravento di Locarno organizza una rassegna cinematografica su tematiche differenti (dal giornalismo, alla dittatura, dalla letteratura alla cucina eccetera), giunta al sesto anno di programmazione.

Agosto 2017

Solvejg Albeverio Manzoni

Scrittrice e pittrice, nata ad Arogno il 6.11.1939, adolescenza a Lugano, vive per 10 anni a
Zurigo e successivamente abita in vari paesi (USA, Norvegia, Italia, Francia, Germania), ora
vive fra Bonn e Lugano. Numerose esposizioni personali e collettive in molti paesi. A partire
dagli anni 80 comincia a inserire nei suoi quadri parole, poi frasi che gradualmente
prendono più spazio, e non potendo più essere integrate nella composizione diventano
poesie, racconti, romanzi. Da allora alterna scrittura e pittura, per lei forme complementari
di espressione. Invitata a letture e convegni di poesia in vari paesi. Numerose recensioni e
saggi su di lei. Pubblicazioni su riviste letterarie e in antologie. Suoi libri: Da stanze chiuse
(poesie/immagini) Ed.Giardini, Pisa 1987, Il pensatore con il mantello come meteora
(romanzo) Ed.Casagrande, Bellinzona,1990 (premio Ascona per l’inedito), Il fiore e il frutto,
triandro donna (poesie) (con K.Fusco e C.Ragni)Ed. del Leone, Venezia,1993, Frange di
solitudine (racconti) Ed. del Leone, Venezia 1994, Spiagge confinanti (poesie) (con K.Fusco e
C.Ragni), Ed. Book, Bologna, La carcassa color del cielo (romanzo) Nuova Ed.Magenta, Varese
2001 (Borsa Letteraria della fondazione Pro Helvetia 1995), Il castello, le autostrade, i boschi.
La ronda (disegni/prosa poetica) Quaderni di Biolda, 2001, Contrappunto (poesie) (con K.
Fusco e C. Ragni) traduzione in francese di D.Colomar e in tedesco di R.Fischer, Ed. Samizdat,
Ginevra 2005, Gestation infinie, entretien avec Annie Richard, Ed. Souffles d’Elles, Parigi 2007
Il suo più recente lavoro Ferite (narrativa) è per ora inedito. Come pittrice ha pubblicato: con
Biancamaria Frabotta Controcanto al chiuso, Ed. Rossi & Spera, Roma 1991 e con Folco
Portinari in All’ombra delle farfalle in fiore, Ed.Ulivo, Balerna 1998.

Christian Giovanettina

Sono nato a Viganello (attinente del Piano di Peccia, oggi Lavizzara) il 12.11.1971.

Subito dopo il liceo ho iniziato a lavorare e dal 1996 mi sono sempre occupato di direct marketing e sono tuttora alle dipendenze della Direct Mail Company SA di Basilea (di proprietà della Posta CH SA) con il ruolo di responsabile della sede cantonale di Mezzovico.

Ho iniziato a scrivere lettere ai giornali dal 1986 (avevo 15 anni) e tra il 1996 e il 2001 ho pubblicato una trentina di pagine speciali di approfondimento sul quotidiano "laRegione Ticino" - dove tra l'altro ho anche collaborato come correttore di bozze. Negli ultimi dieci anni ho scritto una dozzina di racconti brevi, mai pubblicati. Ora che i miei ritmi professionali sono fortunatamente diminuiti e diventati in qualche modo "ragionevoli", ho deciso di dedicare gran parte del mio tempo libero alla mia passione di sempre: la scrittura.

Al mio primo romanzo "Il treno della libertà" sono stati attribuiti questi riconoscimenti in Italia:

PREMIO ALDA MERINI, segnalazione di merito
PREMIO LA PANIA, 1° classificato
PREMIO CATERINA MARTINELLI, menzione d'onore
PREMIO VAL DI VARA, 2° classificato tra gli scrittori stranieri
PREMIO SCRIVIAMO INSIEME, premio speciale della giuria
PREMIO GIOVANE HOLDEN, finalista - 4° classificato
PREMIO RAFFELE CROVI (Associazione Scrittori Reggiani), segnalazione di merito
PREMIO INTERNAZIONALE CITTÀ DI ARCE, 1° classificato tra gli autori stranieri
PREMIO ALESSANDRA MARZIALE, 2° classificato
PREMIO MARIO LUZI, segnalato tra i 16 romanzi oltre al primo classificato
PREMIO IL PICCHIO, finalista

Nicola Pfund

Nasce a Sorengo nel 1960. Magistrale a Lugano-Besso e studi in filosofia a Pavia, in seguito diploma di bibliotecario-documentarista e di insegnante di Cultura generale all’IUFFP. Attualmente insegna nelle scuole professionali del Canton Ticino e collabora con alcune testate in qualità di giornalista sportivo. Diverse pubblicazioni di vario genere: didattico-pedagogico, storico, sportivo, filosofico e di viaggio. In passato è stato sportivo d’élite, ciò che lo ha portato, tra le altre cose, ad interessarsi agli intrecci tra sport e vita quotidiana. Vive a Lugano-Breganzona.

Bibliografia sommaria

Breganzona: echi dalla collina di ponente (Fontana, 2005)
L’ABC del perfetto ricercatore: guida alle ricerche scolastiche e nel tempo libero (Fontana, 2006)
La Svizzera in bicicletta: un viaggio a due ruote nella patria di Guglielmo Tell (Fontana, 2008)
Fare ricerca a scuola, 5a ed., 2010 (GLIMI)
La filosofia del jogger (Salvioni, 2012)
Allenare il corpo, allenare la mente (Giunti Editore, 2015)
In bicicletta su e giù per il Ticino (Fontana, 2017)

Roberto Provana

E’ nato nel 1953 in provincia di Cremona.

Psicologo e ricercatore impegnato nella formazione del personale e nella elaborazione di nuovi concept e strumenti gestionali aziendali e organizzativi.
Saggista, autore di testi didattici e collaboratore in progetti formativi di importanti imprese e Istituti del Cantone. E' Adjunct Profesordel MIP-Business Schoool del Politecnico di Milano.
Oltre ad una attività editoriale indipendente, svolge un lavoro di consulenza per la valorizzazione delle risorse umane e per campagne di comunicazione caratterizzate da una forte valenza sociale e culturale. E' residente da tempo in Canton Ticino, a Lugano.

robertoprovana@gmail.com
www.robertoprovana.ch

BIBLIOGRAFIA

In qualità di divulgatore ha scritto diversi saggi inerenti prestigiose case-history, tra cui:

Fiat People -LaPeople Strategy come motore peril cambiamento
Con Francesco Garello, Direttoredel PersonaleFerrari edel Gruppo Fiat
Fausto Lupetti Editore – Bologna, 2008
Come una Ferrari - Lindau - Edizioni Anteprima, Torino 2011
(tradotto nel 2012 anchenei paesi di lingua spagnola)

Come writer ha inoltre collaborato attivamente con l’astronauta dell’Ente Spaziale Europeo e della NASA, Ing. Paolo Nespoli, nella stesura del best-seller: “Dall’alto i problemi sembrano più piccoli” - Mondadori 2012.

Romanzi pubblicati:
De Nimbo, romanzo storico ambientato nella Venezia del Dogi, 2012 – Edizioni CentoAutori (con lo pseudonimo Gordon Bloom)
Una Scuola Parallela, romanzo di formazione, 2013 – Il Giovane Holden Edizioni
Stoneman 2013, romanzo breve – Edizionion line: Goware, in formato ebook
(con lo pseudonimo Gordon Bloom)
Faccia da Clint- romanzo popolare – Rpgreco editore, Lugano
(con lo pseudonimo di Ombra di Beppe)

Giorgio Dagostino

CONSIGLI PER INVECCHIARE BENE  

da Giorgio ottantenne

Accettare le difficoltà quotidiane.
Adeguandosi al mondo com’è, con umiltà
ecomprensione, per contribuire a migliorarlo.
Offrire al buon Diofallimenti, umiliazioni, tristezze,
con coerenza religiosa.

Sorridere spesso, anche quando si avrebbe
voglia di essere acidi e tristi.
Sforzarsi di vedere il bene che c’è nel mondo
e nel nostro prossimo comportandoci conseguentemente.
Non misurare mai con il metro adatto oggi il domani.

Non aver paura d’invecchiare e della morte, ma vivere
serenamente con il desiderio di una vita eterna,
fra le anime elette nella misericordia di Dio.
Rendersi utili al nostro prossimo in particolare a chi ci sta vicino.
Ogni giorno ringraziare Dio per il bene che Egli compie.

Convincersi che il Signore ha perdonato tutte le nostre
Colpe, di cui ci siamo pentiti.
Riflettere sul pensiero di ciò che possiamo concederci
e sulla giornata che siamo chiamati a vivere.
Saperci accontentare, di ciò che la vita ci ha riservato.

                                                                         Giorgio Dagostino  

Gabriele Alberto Quadri

L'autore è nato a Vaglio sotto il segno dell'Acquario il 7 febbraio 1950 da Anna Maria Camozzi, di origine cremonese, e da Giacomo Quadri. Nel 1951 la famiglia si trasferisce a Cagiallo. Dalla famiglia paterna apprende ad amare la propria terra, l'antica Pieve ambrosiana di Capriasca. Animato da un impellente desdierio di approfondire le problematiche legate alla sparizione della cultura e dell'economia contadine, causata in un primo tempo dall'emigrazione e, più recentemente, dall'avvento della cosiddetta civilità dei consumi "sa rievocare senza cedimenti nostalgici il passato e la vita degli umili. La memoria nei suoi versi non si configura come facile fuga nel tempo presente, quanto piuttosto, del presente stesso, si rivela giudice implacabile. Risulta inoltre ammirevole la qualità stilistica dei Suoi brani: un impasto lessicale variegato che sa esplorare molto bene il versante espressionistico del dialetto." (Flavio Medici, per l'assegnazione del Premio Schiller, 1986).

Studi a Locarno, Zurigo e Pavia; soggiorni di studio a Malaga e Siena. Per quarant'anni insegnante in diversi ordini di scuola. È stato presidente del Teatro della Pieve. Opinionista per diversi quotidiani, collabora a riviste ticinesi e internazionali, fra cui il trimestrale belga "micRomania". Vive a Cagiallo Capriasca ed è titolare della casa editrice del Sette di Quadri. Poeta in dialetto e in lingua, prosatore, scrive per il teatro (ha goduto della traduzione russa di un suo dramma), autore di produzioni radiofoniche, alcuni dei suoi testi sono stati musicati.

Premio "Nene Castelli", Porlezza 2001 per la prosa "La leggenda delle canne d'organo... e dei Denti della Vecchia".
Premio Insubria, Como 2003 per la satira "Maledictus structus ventris tui!".
Finalista nel 2016 al Premio nazionale "Salva la tua lingua locale" Roma, Campidoglio
Finalista nel 2016 al Premio nazionale "Biagio Marin", Grado, per la raccolta "Ra cücagna e i gelsomín-La cuccagna e i gelsomini-La cocagne et les jasmins".


Fortuna critica:

Federico Formignani, Parlarlombardo - Storia e realtà delle parlate lombarde, Del Riccio, Firenze 1978
Maurizio Cucchi, Tuttolibri, Torino 1979
Franco Brevini, Le parole perdute, Einaudi, Torino 1990
Dizionario delle letterature svizzere, Dadò, Locarno 1991
Antologia della poesia neodialettale, a.c. di Achille Serrao, Via Terra, Campanotto, Udine 1992
Fernando Grignola, Le radici ostinate, Dadò, Locarno 1995
Renato Martinoni, in Bloc Notes n.34, Bellinzona 1996
Cento anni di poesia nella Svizzera italiana, a.c. di Giovanni Bonalumi, Renato Martinoni e Pier Vincenzo Mengaldo, Dadò, Locarno 1997
Dialect Poetry of Northern and Central Italy, a.c. di Luigi Bonaffini e Achille Serrao, LEGAS, New York, 2001
Silvia Calligaro, Le strutture metriche di due poeti sulle orme di Delio Tessa (Gabriele Alberto Quadri e Franco Loi) in ricerche di inguistica italiana in Svizzera, Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, Bellinzona 2007
Silvia Calligaro, Il libro di poesia di Gabriele Alberto Quadri, in Appunti per un'analisi macrotestuale - Atti delle giornate internazionali di studio, Monte Verità, Ascona, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2008
Elia Fischer, Il linguaggio delle radici. L'immanenza dei suoni della memoria nella poesia e nella prosa in lingua di Gabriele Alberto Quadri, Mémoire de licence, Université de Lausanne 2009
Renato Martinoni, Scheda per Gabriele Alberto Quadri in Rezipe i rimm del Porta, Braidense-Metamorfosi Ed., Milano 2010

Per altre informazioni: Facebook

Patrizia Barbuiani

Patrizia Barbuiani
nasce il 9 settembre 1958 a Lugano, Svizzera. Vive a Lugano.
Scuola elementari, ginnasio classico, scuola magistrale, formazione triennale superiore teatrale.

Partecipa a due spedizioni in Himalaia del Nepal, una invernale nell'81 e una autunnale nell'82, dirette al Makalu (8481 m.).
Al rientro redige i testi per due film sulla spedizione e collabora alla stesura di un altro sull'Everest per la RSI, televisione svizzera.

Viene assunta per cinque anni alla Televisione Svizzera in veste di redattrice e per presentare nuove trasmissioni in diretta BIGBOX, CLUB HOTEL FORTUNA, RAGAZZI AMMESSI, TUTTI DETECTIVE. Si occupa di copioni e servizi filmati.

Inizia la sua collaborazione con la MARKUS ZOHNER ARTS COMPANY Produzioni: LA STORIA DEL SOLDATO, testo C.F. Ramuz, musica Igor Strawinsky. “EROTIKOMISCHE GESCHICHTEN AUS 1001
HA!HAMLET di William Shakespeare
ODISSEE da Omero
WHITE CHERRY CECHOV da Anton Cechov

Partecipazioni a Festival Internazionali e ottenimento di riconoscimenti a:
Festival Internazionale Banja Luka in Bosnia Erzegovina / First International Theatre Festival @ San Antonio, Texas USA / International Drama and Dance Festival Lahore, Pakistan / USA-New York, Iran, Armenia, Egitto, Giordania, Turchia, Kasachstan, Kirghizistan, Croazia, Kosovo, Macedonia, Venezuela, Colombia, Costa Rica, Ecuador, Argentina, Brasile, Romania. Germania, Svizzera, Italia, Francia, Russia, Spagna, Austria, Finlandia, Lettonia, Estonia, Grecia

Il suo racconto „LA NANA" viene selezionato dalla giuria del Premio Letterario Giovanna Geraci. Viene pubblicato il racconto "La nana“. Lo stesso racconto ottiene il primo posto al Premio Internazionale di Letteratura e Arte "Città di Alanno".

Consegue il primo premio per il racconto inedito „L’ALA SPEZZATA" al Centro Artistico Lombardo di Milano. Lo stesso racconto viene selezionato al Premio Letterario "Paolo Ettore Santangelo" di Enna in Sicilia. Questo racconto verrà pubblicato.

Redige per la ditta di produzione STUDIO 5 in collaborazione con la RSI una sceneggiatura per la serie di cartoni animati IDRO ideandone i personaggi. Il numero pilota è stato realizzato.
La favola “CUBO & SAM” si classifica al terzo posto nel Premio Nazionale di Letteratura per Ragazzi “C’era una volta” fra 252 elaborati giunti alla Giuria Nazionale di Monterchi (Arezzo) e viene pubblicato da Alberti &c.Editori
Scrive per il periodico trimestrale di teatro indipendente KTV articoli e interviste. Un altro suo articolo è apparso sulla rivista della Pro Helvetia „Passages“

La PRO HELVETIA le affida un incarico letterario per la stesura di un romanzo. La ditta di produzione THELMA AG di Zurigo produce un film dalla sua

sceneggiatura “Il Signor Vitali”. Protagonista Magali Noel, attrice principale di molti film di Federico Fellini (Amarcord, La dolce vita ecc.)

Con la Markus Zohner Theater Compagnie riceve per la sua pluriennale attività in campo teatrale il premio SWISS THEATRE AWARD 2000

Regie: HOMEsweetHOME, ANGELI RIBELLI, EVA&ADAM, HANS CHRISTIAN ANDERSEN la vita di uno strano poeta, DIO FEMMINA, HAPPY DAYS di Beckett, WORDS IN PROGRESS Romeo&Giulietta, GILGAMESH la ricerca dell’immortalità, IL DIARIO DI EVA di Mark Twain, SAINT-EXUPÉRY piccolo grande principe,

Con il teatro MALI di Novgorod, Russia produce in coproduzione lo spettacolo „3SORELLE“ di cui scrive il testo e ne cura in Russia la regia.

Il suo romanzo „LA STIRATRICE" viene stampato dall'editore italiano MANNI di Lecce.Viene invitata per una lettura a Skopje, in Macedonia.

Fonda la sua compagnia TEATROX con la quale si prefigge di ricercare nuove tematiche basate sul testo, le immagini, il movimento, la musica con lo scopo di produrre spettacoli e allargare il campo creativo attraverso interscambio e compartecipazione con enti teatrali in altri paesi.

Cura il concetto, scrittura e regia di „HANDSCHLAG!“ (stretta di mano) una produzione di teatro interattivo e di formazione che realizzerà 60 repliche in Svizzera.

Rielabora lo spettacolo WORDS IN PROGRESS Romeo&Giulietta che verrà adattato per un progetto radiofonico per la seconda rete culturale della radio RSI.

Per la seconda rete culturale RSI elabora e interpreta 10 testi „Filastrocche poetiche con intenti natalizi“ che vengono trasmessi dal 22 dicembre al 2 gennaio nella rassegna „Colpo di poesia“.

Collabora con articoli al settimanale della Migros Ticino AZIONE.

Ultima il suo secondo romanzo LA VOCE con il quale viene invitata ai BIELER GESPRÄCHE, per una traduzione in francese e tedesco di una parte del testo inedito tratto dal romanzo, che leggerà a una serata aperta al pubblico alla Biblioteca di Biel.

E' membro della Pro Litteris e della SSA.

Luca Grassi

Luca Grassi nasce nel 1970 e muove i primi passi a Bellagio, la perla del Lario. Trasferitosi e cresciuto nel Borgo di Sant’Agostino a Como, resta legato al suo paese di origine, dove si reca regolarmente e dove hanno vissuto i nonni paterni.
Laureato in economia all’Università L. Bocconi, matura esperienza professionale nel ramo amministrativo in medie-grandi realtà industriali, giungendo a ricoprire il ruolo di direttore amministrativo presso un’importante azienda farmaceutica del Cantone Ticino, dove peraltro risiede da alcuni anni.
Appassionato di storia, dapprima si concentra sulle vicende legate alla guerra di montagna (1915-18) per poi focalizzarsi sulla storia locale, sulle tradizioni popolari e contadine di inizio novecento, scoprendo e coltivando l'hobby della scrittura.
Nel 1998 inizia la stesura di un testo basato sui ricordi del nonno Virginio, che ha accompagnato la sua crescita durante i tanti soggiorni estivi e invernali della sua infanzia, e su una ricerca capillare effettuata direttamente sul territorio delle ultime testimonianze storiche di modi di vivere, lavorare e socializzare oggi scomparsi. Nel 2013 pubblica con Nodo Libri questo lungo lavoro di ricerca frutto di una grande passione e dell’amore per la propria terra d’origine.

Angelo Maugeri

Angelo Maugeri è nato a Motta Camastra (Messina) il 29 marzo 1942. Ha studiato a Messina, Napoli, Roma e Palermo e, durante gli anni universitari, ha fatto esperienze di lavoro a Palermo, intervallate da lunghi soggiorni a Francoforte sul Meno (Germania). Dopo la laurea in lettere, conseguita presso l’Università degli Studi di Palermo, si è trasferito dapprima a Como, poi a Milano, infine a Campione d’Italia, nelle cui scuole ha insegnato dal 1969 al 2009. Attualmente risiede nell’hinterland comasco.

Ha pubblicato le seguenti opere:

Poesia
Mappa migratoria (Geiger, Torino, 1974);
Verbale di s/comparsa (con un ritratto a penna di Carla Tolomeo; Geiger, Rivalba-Torino, 1976);
Il filo del discorso (altre ragioni) («Niebo - Rivista di Poesia» n. 2/3 (Deambrogi, Milano, 1977);
Minimi variabili («Niebo - Rivista di Poesia» n. 2/3 (Deambrogi, Milano, 1977);
I sensi meravigliosi («Quaderni della Fenice» n. 4, Guanda, Milano, 1979);
Il fiume i falchi la distanza il vento («Almanacco dello Specchio»  n. 9, Arnoldo Mondadori Editore, Milano, 1980);
Passaggio dei giardini di ponente (Società di Poesia / Lunarionuovo, Milano / Acireale, 1983);
Kursaal (Guanda, Parma, 1989);
Piccoli viaggi (Laghi di Plitvice, Lugano, 1990);
La stanza e la partita (Nuova Editrice Magenta, Varese, 2000);
Nóstos (con due disegni di István Gyalai; alla chiara fonte, Lugano, 2004);
Varianti variabili (con quindici dipinti di Arianna Maugeri; Consorzio Artigiano «L.V.G.», Azzate, 2012);
Prove d’impaginazione (Nuova Editrice Magenta, Varese, 2015).

Narrativa
Figura femminile (I libri degli amici, Ispra; 1993);
Ramo materno (“Il gatto dell’ulivo”, Edizioni Ulivo, Balerna, 1996);
Recita di Natale (“Il gatto dell’ulivo”, Edizioni Ulivo, Balerna, 1996).

Critica
Mario Radice (Roberto Cantiani Editore, Como, 1986).

Sue poesie sono apparse, fra l’altro, su “La fiera letteraria” (Roma, 1964), “Tam Tam” (Torino, 1974), “Niebo” (Milano, 1977), “Almanacco dello Specchio” n. 9 (Milano, 1980), “il belpaese” n. 4 (Milano, 1986), “Bloc notes” n. 17 (Bellinzona, 1988), “Corriere della Sera” (Milano, 1998) e nelle antologie La parola innamorata a cura di Giancarlo Pontiggia ed Enzo Di Mauro (Milano, 1978), Poesia degli anni Settanta a cura di Antonio Porta (Milano, 1979), Italian Poetry, 1960-1980: from Neo to Post Avant-garde (Invisible City n. 2, San Francisco & Los Angeles, 1982)

Ha scritto saggi critici di letteratura e d’arte, recensioni, note di costume, interviste, per giornali e riviste, tra cui “Il Giorno” (Milano), “La Provincia” (Como), “Corriere del Ticino” (Lugano), “Giornale del Popolo” (Lugano), “l’Europa letteraria e artistica” ‒ di cui è stato segretario di redazione ‒ (Chiasso, Zürich, Genève), “La nuova Rivista Europea” (Trento), “Tam Tam” (Torino), “il verri” (Bologna), “Alfabeta” (Milano), “Lunarionuovo” (Acireale-Catania), “Bloc notes” (Bellinzona), “L’altro versante” (Roma), “Testuale” (Lesa), “La ginestra” (Roma), «“La ginestra” Quaderni di cultura psicanalitica» (Milano), “Serta” (Madrid), “Letture” (Milano) “Pagine” (Milano), “Cenobio” (Lugano), “Poesia” (Milano). Ha collaborato con la RSI- Radio svizzera di lingua italiana (Lugano).

Dal 1997 al 2004 è stato Presidente dell’ASSI, Associazione degli Scrittori della Svizzera Italiana.

 

Renata Blaser

Renata Blaser (Pelossi), patrizia di Bedano, è nata a Giubiasco e ha trascorso l’infanzia tra il Ticino e la Romandia. Per trent’anni ha lavorato alla Televisione Svizzera di lingua italiana, dapprima come script, muovendo poi qualche passo in ruoli di maggiore responsabilità. Ha collaborato con la RAI (Raisat) e Euronews. Vive a Porza.


Ha pubblicato:
Qualcosa dal silenzio (ed. Ulivo, 2010)
Schizzi di lontananze e di ritorni (ed. Ulivo, 2012)
Chitarra leopardata (pubblicato, con autori vari, su Una seconda vita da leopardo, ed. SOS Ticino 2014)

La bambina spagnola (racconto vincitore del primo premio assoluto nel concorso letterario indetto dall’ASSI e dal Comune di Collina d’Oro nel 2014, pubblicato, con autori vari, su Là dove sorridono le muse, ed. Ulivo)

Qualcosa dal Silenzio, Schizzi di lontananze e di ritorni, La bambina spagnola sono pubblicati anche in audiolibro su CD a cura della Biblioteca dell’UNITAS.

 

Mattia Bertoldi

Mattia Bertoldi scrive: romanzi, articoli di giornale, racconti, questa breve biografia di se stesso. Nato nel 1986 a Lugano, è cresciuto con i film di Robin Williams e si è laureato in letteratura e linguistica italiana/inglese a Zurigo. Nel 2012 ha esordito con il romanzo "Ti sogno, California", edito da Booksalad. È svizzero e non ha mai assaggiato il cioccolato Novi. Il suo motto è "Nulla dies sine linea". Ha una scoppiettante Harley-Davidson con cui ha raggiunto l'Irlanda.