Quando il cielo collassa
/di Max Deste
Edito da Ikonos Editore (maggiori informazioni sul sito dell’editore)
Pagine: 224
Prezzo: 15 euro
Nel 2039, un gruppo di sopravvissuti riemerge dopo dieci anni trascorsi in un bunker anti-radiazioni nascosto tra le Alpi, tra Italia, Ticino e Grigioni. Il ritorno in superficie li mette di fronte a un mondo devastato, in cui il diario delle loro giornate viene scritto da un’intelligenza artificiale. Durante l’esplorazione viene ritrovato un manoscritto che racconta un’altra epoca: la Belle Époque e gli anni tra le due guerre, tra Italia, Svizzera e Parigi delle avanguardie. Le due dimensioni entrano progressivamente in dialogo, creando un intreccio in cui passato e futuro si influenzano reciprocamente, in una sorta di “entanglement narrativo”.
Al centro del romanzo non c’è solo una vicenda narrativa, ma una riflessione sul presente: cosa accade alla memoria, all’identità e alla scrittura in un’epoca segnata dall’intelligenza artificiale?
Nel mondo futuro, gli esseri umani leggono ad alta voce il manoscritto per restare tali, trasformando la lettura in una forma di resistenza.
Quando il cielo collassa conclude la trilogia Il diario come rimedio al disagio, un progetto narrativo che attraversa tre forme della scrittura: dal diario intimo e terapeutico del primo volume, alla poesia del secondo, fino a questo ultimo capitolo, in cui la scrittura viene affidata a un’intelligenza artificiale e diventa memoria collettiva.
