Evento di fine anno 2013

Evento di fine anno 2013

sabato 7 dicembre 2013

dalle ore 17:00

che si terrà al ristorante Pestalozzi

piazza Indipendenza 9 - Lugano

con la presenza di

Ketty Fusco

che reciterà

Una domanda di matrimonio

di Anton Cechov

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Giorgio Pasini

con il suo nuovo libro

Bonario Demone

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e finalmente potremo presentare il libro

Piccola storia dell'ASSI - 1995-2010

-

seguirà un ricco 'apericena'

 

Una domanda di matrimonio è un atto unico scritto da Cechov nel 1888. Fra ruggini antiche di buon vicinato e comici squarci di vita campestre, si assiste al ruvido approccio tra due rampolli di agiata famiglia di contadini in cui i battibecchi si alternano a riappacificazioni preludendo a quello che sarà la futura vita matrimoniale.

Anton Cechov - Novelliere e drammaturgo russo (Taganrog, 1860 - Badenweiler, Germania, 1904). Novelliere sommo ed autore di opere teatrali la cui novità ispirò, all'inizio del XX secolo, al regista Stanislavski una teoria della recitazione fondata sulla ricerca della sincerità, sull'espressione degli stati d'animo e dei mezzi toni, Cechov, allo stesso tempo medico ed uomo di lettere, creò un'opera che fu inizialmente sinonimo di nostalgia sentimentale e d'esotismo slavo.


Durante la serata sarà presentato il libro di Giorgio Pasini, nostro membro di Comitato, dal titolo Bonario demone, una raccolta di poesie e brevi testi poetici che l'autore ci illustrerà e leggerà con la sua sicura competenza.

Il volume, dedicato alla nostra Associazione, Piccola storia dell'ASSI - 1995-2010, ha finalmente potuto essere pubblicato e nel corso della serata lo potremo presentare e consegnare, in due copie come stabilito, a tutti i Soci che hanno contribuito con i loro scritti, alla sua stesura. Per tutti è in vendita a fr. 20.00.

Abbiamo pensato che sostituire con un ricco 'apericena' la cena tradizionale di ogni anno, sia una forma gradita a tutti. Avremo così maggior tempo per chiacchierare, raccontarci in amicizia e brindare alle prossime feste natalizie.

Per questa ragione, vi aspettiamo numerosi.

Yvette Z'Graggen

19 aprile 2013

alle ore 18.00

presso Palazzo dei Congressi di Lugano,

sala C

L'ASSI

(Associazione Scrittori Svizzera Italiana)

vi invita alla serata dedicata a

Yvette Z'Graggen

LA GRANDE DAME DES LETTRES ROMANDES

nel primo anniversario della morte

relatore

Markus Hediger

moderatrice

Ketty Fusco

letture

Annamaria Pianezzi Marcacci

 

Nata a Ginevra nel 1920, Yvette Z'Graggen (ginevrina e austriaca da parte di madre, svizzero-tedesca da parte di padre) ha 19 anni quando scoppia la guerra.

Un'esperienza che la tocca nel vivo, tanto che negli anni successivi decide di percorrere l'Europa in rovina, lavorando per la Croce Rossa.

Scrive il suo primo libro, L'appel du rêve nel 1939, che però appare solo nel 1944. A 91 anni, nel suo ultimo romanzo, Juste avant la pluie, palesemente autobiografico, con il suo stile limpido e complice, e con la sua onestà intellettuale, narra la vita di una giovane ginevrina spezzata dalle follie della Storia, nell'avventura avvelenata di amori tedeschi durante gli ultimi istanti di pace prima dello scoppio della guerra.

Dopo i primi romanzi che la consacrano scrittrice, entra nelle Editions de L'Aire.

Dal 1952 al 1982, questa giovane donna energica, realizza per la Radio Suisse Romande delle emissioni culturali e letterarie. Dal 1982 al 1989, lavora come documentarista alla Comédie de Genève sotto la direzione di Benno Besson.

Oltre ai romanzi, Yvette Z'Graggen, ha composto numerose pièces radiofoniche, anche per la RSI, e tradotto opere dall'italiano e dal tedesco. Si può dire che ha ereditato una cultura germanica e slava, di cui conserva la pugnacità e una parte di sogno.

Nel complesso, le sue opere formano un mosaico tenacemente attaccato all'emancipazione delle donne ed alle lotte sociali. Parallelamente esse sono profondamente umaniste e romanzesche.

Il suo stile, pieno di vita, cesellato ma vicino al quotidiano, ha largamente impressionato il pubblico tedesco. Traduttrice di Max Frisch e di Annemarie Schwarzenbach, è stata una donna libera, impegnata senza dogmatismi ed entusiasta malgrado l'osservazione costante delle mancanze e degli abusi della società nei confronti dei suoi membri più fragili.

Yvette Z'Graggen, grande dame des Lettres romandes, ci ha lasciati il 16 aprile 2012 a Ginevra.

Biografia, quella di Yvette Z'Graggen, che la scrittrice espone nei suoi romanzi Le Filet de l'oiseleur, Cornélia, La Punta, Mathias Berg, e in diversi racconti autobiografici che le consentono di investigare la storia della sua famiglia, sia paterna che materna, rintracciando i fili della sua origine. Nel romanzo Les Années silencieuses analizza con coraggio il destino degli ebrei in Germania negli anni del nazismo e il ruolo della Svizzera in questa vicenda.

L'eretico di Soana

22 settembre 2012

ore 17.30

Park Hotel - Rovio

L'ASSI, uno dei promotori del progetto

"Il Generoso la montagna europea dei racconti e delle fiabe",

ricorderà lo scrittore

Gerhart Hauptmann

nel 150° della nascita e nel 100° conferimento del premio Nobel per la letteratura del 1912, con la presentazione della nuova edizione del romanzo da lui scritto durante i periodi di vacanza passati sulle falde del Generoso.

L'eretico di Soana

Edizioni Ulivo

illustrazioni di Marco Lupi

con Ketty Fusco e Paola Colotti