Un'ombra sul lago

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di Dario Galimberti
edito da Libromania
Copertina: rigida
In uscita a luglio 2019

Vincitore del premio Fai viaggiare la tua storia - 2019 

Lugano, 29 ottobre 1934.

Il delegato Ezechiele Beretta, massima autorità della polizia cittadina, se ne sta rintanato in un angolo del bar Lugano a gustarsi il primo caffè del mattino, quando il trambusto proveniente dall'esterno attira la sua attenzione. Gli abitanti del malfamato Sassello avanzano verso il centro della piazza al seguito di Mosè Guerreschi che incede lentamente con la piccola Ombretta aggrappata ai suoi pantaloni vecchi e logori e un fagotto stretto in braccio. Non portano problemi. Quella processione è una richiesta d'aiuto.

Beretta afferra il fagotto, una vecchia coperta militare da cui spunta la testa di un bambino esanime, Agostino Guerreschi, e si precipita in ospedale dove si assicura che il piccolo riceva cure adeguate. La ricostruzione di Agostino viene archiviata come una fantasia infantile, un modo per coprire le marachelle che hanno portato a quell'incidente quasi mortale.

Pochi giorni dopo, però, quando Ombretta viene rapita in circostanze analoghe sotto gli occhi della madre e di una vicina, Beretta maledice le sue conclusioni affrettate e capisce che non c'è un attimo da perdere se vuole restituire a quella povera famiglia la bambina sana e salva.

Tra false piste, intuizioni geniali e squarci sulla vita privata del tormentato protagonista, le indagini procedono faticosamente, ostacolate dai poteri forti della città che non vogliono guai, mentre ombre sempre più minacciose si allungano sulle acque blu del lago che bagna la città.

Come tanti piccoli ricordi

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di Mattia Bertoldi
edito da Tre60/TEA
Copertina: rigida
Prezzo: 16.80 euro
Pagine: 300

Manlio è un «assistente per la memoria»: si prende cioè cura di chi ha una testa «che non funziona più tanto bene». È un tipo all’antica, proprio come il suo nome, e spesso racconta ai suoi assistiti la storia del suo grande amore con Bianca, naufragato pochi mesi prima a un passo dal matrimonio. Tanto poi se lo dimenticano, pensa, e lui può riprendere a macerarsi nella nostalgia.

Abituato a pazienti in là con gli anni, Manlio è turbato quando si trova di fronte Camilla, che di anni non ne ha neppure quaranta e ha perso la memoria a causa di un aneurisma. Non solo: orgogliosa e testarda, sulle prime la ragazza rifiuta il suo aiuto, convinta di potersela cavare da sola. Ma la quieta determinazione di Manlio e l’aura di malinconia che lo pervade finiscono per aprire una breccia. Camilla gli permetterà d’insegnarle a ricordare di nuovo, ma a una condizione: che lei possa aiutarlo a dimenticare la sua ex. In fondo, dimenticare è la cosa che le riesce meglio, no?

In apparenza, un patto perfetto.

Almeno finché non arriva l’amore. Un amore fragile eppure intenso, travolgente, tra un uomo col cuore spezzato e una donna che, da un momento all’altro, non ricorda più volti, cose, emozioni.

Ma un giorno, nella vita di Manlio, riappare Bianca…

Comunque. Tell

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di Flavio Stroppini (illustrazioni di Luca Pennella)
edito da Gabriele Capelli Editore
Copertina: flessibile
Formato: 12×16 cm
Prezzo: 15 franchi
Pagine: 72 (17 illustrazioni)

La leggenda di Guglielmo Tell in chiave umoristica e dissacrante.
Fatti storici e deduzioni si mescolano dando vita a una nuova lettura della storia più conosciuta della Svizzera. Comunque. Tell è un ritratto inedito e sarcastico dell’eroe nazionale.

Prima presentazione del libro:

Lunedì 8 aprile 2019, alle 19, al Teatro Sociale di Bellinzona.
Fabiano Alborghetti dialoga con Flavio Stroppini
Letture di Margherita Saltamacchia
Musica di Matteo Carassini

Il Principe del lago blu cobalto

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di Eli Mordasini
edito da Fontana edizioni
Formato: 14×21 cm
Prezzo: 18 franchi
Pagine: 100

Presentazione dell’autore:

Dopo il successo ottenuto con il mio primo libro Il cane che abbaiava alle campane nel 2014 ho deciso di raccogliere una parte delle “Storie della mia gente” in questo secondo volume, aggiungendone parecchie inedite. Si tratta di una raccolta eterogenea con “Storie” anche molto diverse fra loro, a volte serie, altre volte divertenti, ma tutte rivolte alle vicende di vita umana nelle sue molteplici sfaccettature. Storie mai banali e meno ancora usando linguaggio volgare. Aggiungo qui di seguito una breve parte della Prefazione che ha dedicato a questo mio lavoro letterario l’Amico Francesco Giudici, (CeK) che fu pure il correttore dei testi. Francesco scrive: “Nel correggere i testi ho cercato così di mediare, da un lato rispettando il più possibile il suo modo di presentare le vicende e dall’altro di mantenere un sufficiente rispetto per le regole alle quali la lingua italiana deve pur obbedire. In questo lavoro mi è stato di enorme aiuto la lettura di José Saramago, il premio Nobel del 1998, che in molti suoi libri ha usato un modo di esprimersi tipico del raccontare con periodi lunghi e con una punteggiatura che li caratterizza. No, Eli non è Saramago, ma sa scrivere storie avvincenti che ci danno una visione reale della vita di una valle discosta. Le persone che incontriamo in questi racconti sono vere, con pregi e difetti come tutti noi.

La prima presentazione avverrà il 3 maggio 2019 alla Biblioteca Cantonale di Locarno alle ore 18.15. con l’intervento quale moderatore il Prof. Jelmini e l’autore.

Buona lettura a tutti

Eli Mordasini (e Francesco Giudici)