Antenati con le radici

Performance site specific del Teatro dei Fauni
Giornata internazionale del Bastone Bianco, sabato 14 ottobre
ENTRATA LIBERA con qualsiasi tempo, per tutto il pubblico.

Il teatro dei Fauni, ideatore di questa serie di performance appuntamenti dedicati agli alberi centenari, debutta con una nuova creazione in collaborazione con diversi gruppi di teatro di musica. La Villa e l’Albero è il titolo generale ma ognuno dei tre appuntamenti site specific ha un nome proprio che prende spunto dalla villa che lo ospita e dall’albero a cui è dedicato questo omaggio. 

Lo spettacolo è ispirato a queste parole di Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale: "Le piante potrebbero benissimo vivere senza di noi. Noi invece senza di loro ci estingueremmo in breve tempo. Eppure nella nostra lingua, e in quasi tutte le altre, espressioni come “vegetare” o “essere un vegetale” sono passate a indicare condizioni di vita ridotte ai minimi termini. “Vegetale a chi?”… Se le piante potessero parlare la nostra lingua, forse sarebbe questa una delle prime domande che ci farebbero. “Vegetale a chi?”…"

Come sentono gli alberi, dove hanno le orecchie? Come comunicano? Hanno  radici come dita o come lingue da buongustai? La Villa e l’Albero stanno insieme da più di 100 anni. Questo incontro sulla percezione sensoriale degli alberi è pensato come un omaggio delle Ville a questi esemplari esotici che vivono nei loro giardini. Il rapporto visivo immediato con l’albero è dilatato attraverso la musica, il teatro, le azioni performative che toccano gli altri sensi. Teatro dei Fauni, Teatro Zigoia e il musicista polistrumentista Juan Pino, propongono un’esplorazione dello spazio come se fossimo dotati di rami e foglie. Una rivisitazione proposta dalla Villa stessa, che esprime la sua vicinanza all’albero con suoni, parole, apparizioni e ricordi, sentimenti di alcune persone o eventi della sua vita centenaria. 
Tommaso "Siddh" Mainardi (ZonaSun) racconterà come sente gli alberi da ipovedente e potremmo anche danzare cullati dal vento sui ritmi reggae di alcuni suoi brani in versione acustica. Con la partecipazione degli esperti: Auressio Pippo Gianoni Mendrisio Graziella Zannone Milan Lugano Christian Bettosini.

Antenati con le radici è un progetto di Green culture del Teatro dei Fauni che si tiene in primavera e autunno di solito nelle aree urbane.

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14.10 ore 9.00-10.30
Passeggiata sensoriale da Cresmino ad Auressio sulla strada vecchia nel bosco. Per persone vedenti, cieche e ipovedenti. La passeggiata in natura diventa un modo diverso di attraversare l’ambiente e un’occasione per attivare i sensi e liberare l’immaginario.

Conduce  Andrea Valdinocci. Max 25 partecipanti. Iscrizione entro il 9 ottobre: andrea@teatrozigoia.org tel. 076 606 97 58 / 15.10 dalle 14.30 Lugano Villa Saroli
Visita guidata alla mostra TU! Solo su iscrizione ideatorio@usi.ch
 
La Villa e l’Albero è il quarto episodio di Antenati con le radici progetto del Teatro dei Fauni promosso da Osa! che coinvolge ogni volta artisti diversi ed esplora temi che riguardano gli alberi centenari delle aree urbane. www.organicoscenaartistica.ch

Teatro dei Fauni nasce nel 1986 da artisti di teatro , musica e teatro di figura. Mette in scena antichi miti e fiabe, percorsi teatrali per tutte le età e  storie di donne per gli adulti. www.teatro-fauni.ch

Teatro Zigoia si focalizza su spettacoli originali con improvvisazione, canto, musica, dialetti, maschere, pupazzi. Si occupa di progetti pedagogici e sociali, è attivo in Italia, Svizzera e Grecia. www.teatrozigoia.org

ZonaSun è un progetto di musica reggae nato a Locarno nel 2003 da Tom Siddh: cantante, compositore, tastierista ipovedente. La forza e il calore della sua musica porta il pubblico a danzare. www.zonasun.net.

Juan Pino musicista e compositore nato in Ecuador cresciuto in Ticino, da 15 anni attivo Copenaghen come cantautore , polistrumentista solista o in gruppi che innovano le tradizioni. www.juanpino.dk
    
Maggiori informazioni fauni@teatro-fauni.ch: 079 331 35 56  . 
In collaborazione con Progetto Parco Nazionale del Locarnese, Città di Lugano,  Città di Mendrisio, Fondazione degli artisti interpreti SIS.             
Ospitalità: Comune di Onsernone, Accademia di architettura, USI     

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Alberto Chollet

Alberto Chollet è un giornalista svizzero, nato a Lugano nel 1953.

È laureato all'Università di Bologna e ha lavorato come insegnante, animatore culturale, giornalista e produttore televisivo. Dal 1985 al 2013 si è occupato di cultura, di produzione fiction tv e di coproduzioni cinematografiche per la Televisione svizzera a Lugano (RSI), a Ginevra (RTS) e a Berna (SRG SSR).

Attualmente collabora con la Biennale dell'immagine di Chiasso, il Festival Diritti Umani di Lugano e Media per tutti.